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DMC – Devil May Cry 2013 Recensione

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DMC – Devil May Cry è il nuovo titolo della storica
serie videoludica di Devil May Cry, nata nell’ormai lontano 2001 con il suo
primo titolo e prodotta dalla CAPCOM.
Il nuovo reboot
è stato affidato alla validissima Ninja Theory, che ha realizzato un reboot
perfetto sotto tutti gli aspetti.
Ma voi direte,  cosa vuol dire “reboot perfetto”… beh semplice, il
nuovo titolo presenta svariate combinazioni fra nuovo e vecchio, o meglio
dire classico (della saga) e moderno.
TRAMA

La trama del
gioco è molto semplice, legata parzialmente all’originale. Difatti lo studio
britannico ha deciso di dare vita ad una nuova storia, rimescolando elementi
classici e già conosciuti, ma rivisti in chiave “moderna”.

Il background narrativo è la secolare lotta fra angeli e demoni, ormai
rivista in più salse, che vede i demoni trionfare, grazie a Mundus, fratello di
Sparda.

Ma Mundus, in
seguito al tradimento del fratello, che amava un angelo, decise di uccidere
entrambi e governare da solo.
Ma dall’amore
di Sparda ed Eva nacquero due Nephilim, ibridi di due razze diverse, dotati di
un tremendo potere.
Cosi Dante e
Vergil, esseri dalla duplice natura, decidono di eliminare definitivamente lo
zio (Mundus) e ridare la libertà agli esseri umani. Ma ciò accadrà soltanto in
seguito alla loro riconciliazione, poiché entrambi hanno perso i ricordi della
loro infanzia, che erano stati eliminati per proteggerli dalla verità.
I due fratelli
saranno affiancati da un nuovo personaggio, Kat, una ragazza sensitiva, capace
di comunicare con il mondo dei demoni, il Limbo. Difatti i demoni governano il
mondo sotto mentite spoglie, non rivelando la loro vera natura, la quale però
si manifesta nel Limbo, un mondo speculare a quello reale, capace di mettere in
luce la realtà delle cose. La nostra avventura sarà ambientata fra le due
realtà, che anche se cosi diverse, sono due facce di una stessa medaglia.
Durante il nostro viaggio incontreremo uno strano personaggio, Phineas, un
demone condannato per l’eternità alla reclusione da Mundus, che aiuterà Dante a
raggiungere il suo scopo.
La trama non è
nulla di eccezionale ma il carattere di Dante, giovane libertino e spericolato,
e del fratello Vergil, ragazzo intelligente e tenace,  porteranno ad un
finale da leccarsi i baffi.

GAMEPLAY

Le meccaniche
di gioco sono state rivisitate, per adattarle perfettamente alle nuove console,
in modo da permettere un gameplay frenetico e veloce, al pari dell’originale.
Oltre alla tipica Rebellion, dono del padre a Dante, e alle due fidate
compagne, Ebony & Ivory, avremo a disposizione un arsenale di tutto
rispetto.
Difatti il team
di sviluppo ha sfruttato a dovere la duplice natura di Dante, donandogli un
arsenale appartenente a due razze diverse, modificando il gameplay, rendendolo
più frenetico ed impegnativo.
Da un lato le
armi demoniache, Arbiter ed Eryx, dall’altro armi angeliche, Osiris ed Aquila,
che combinate con le armi da fuoco, Ebony & Ivory e Revenant, danno vita ad
una nuova esperienza di gioco nella quale il giocatore potrà sbizzarrirsi nella
creazione delle combo, che appariranno sempre spettacolari ed impressionanti.

Anche i nemici sono stati influenzati dalla doppia natura, ed è proprio per
questo che avremo nemici normali, di fuoco e di ghiaccio, con le loro
rispettivi caratteristiche, che potranno essere sconfitti solamente utilizzando
la giusta arma.
Difatti essi
metteranno a dura prova la mente del giocatore, soprattutto ad alti livelli di
difficoltà, che dovrà utilizzare al meglio le armi a disposizione per poter
sopraffare i nemici.
Inoltre
entrambe le categorie di armi, metteranno a nostra disposizione dei “rampini”
utili nel combattimento ma anche nell’esplorazione delle varie location, che
non saranno eccessivamente ampie, ma ci daranno la possibilità di cercare
livelli bonus  ed oggetti.
Infatti il
mondo sarà disseminato di portare segrete che per essere sbloccate
necessiteranno di chiavi apposite che dovranno essere trovate nello scenario.
Proprio questo
concede molta più longevità al titolo, spronando il giocatore a rigiocarlo per
ottenere tutti i possibili bonus.

TECNICA
E GRAFICA


Dal punto di
vista grafico, l’Unreal Engine fa il suo lavoro ed anche bene.
Rispetto ai
capitoli precedenti sono state abbandonate le location gotiche e cupe, a favore
di ambientazioni più sgargianti e vivaci, più vicine al mondo reale.
Dante è stato
reso particolarmente bene anche se adesso il suo look è completamente cambiato
rispetto al suo predecessore, ma continua a mantenere il suo fascino
inalterato.
Il mondo che ci
circonderà sarà diviso in due, Realtà e Limbo, che presenteranno
caratteristiche grafiche peculiari, differenziandoli nettamente anche se si
tratterà dello stesso scenario.
L’impatto
grafico è notevole e rende di certo l’avventura splendida, ma i fan della serie
non lo riconosceranno come originale, questo è certo!
Dal punto di
vista tecnico è stato realizzato un lavoro perfetto.
Il motore
grafico permette 60 FPS, che rende il tutto veloce ma fluido; inoltre il mondo
di gioco, soprattutto nelle sezioni dei ricordi di Dante, mostrerà un mondo
dinamico, in continuo movimento che sarà una gioia per gli occhi.

COMPARTO AUDIO
La colonna sonora di Dmc è qualcosa di eccezionale, che
lascia a bocca aperta e riprende le tonalità classiche della serie. Lo stile “metallaro”
non è stato abbandonato e pervade anche questo capitolo.
Difatti la nostra avventura sarà accompagnata da una soundtrack
stupenda, composta dai singoli dei Combicrhist e dei Noisia.
Grazie agli innumerevoli brani che gli sviluppatori avevano
a disposizione, le varie sezioni presenteranno differenze anche in ambito
sonoro, giacché a ogni evento, situazione o improvviso cambiamento si assisterà
a una variazione, avvolte anche radicale, della melodia di sottofondo.
Ma il comparto audio non consta soltanto di brani musicali,
che allieteranno la nostra avventura, ma anche di ottimi effetti scenici, quali
urti, esplosioni, spostamenti rapidi, spari, fendenti e molto altro…

I rumori e tutto il resto saranno
i nostri compagni più fedeli, poiché grazie a essi avremo una maggiore consapevolezza
del mondo che ci circonda e dei suoi elementi, in continuo movimento.

                                                                                                                             
                                   FINALE
Il
nuovo titolo di Ninja Theory è perfettamente comparabile con gli altri titoli
della saga di Devil May Cry, ma certamente si discosta per alcuni aspetti dall’originale.
Il nostro giudizio è positivo, poiché è un titolo che diverte e che sicuramente
abbraccia un ampia gamma d videogiocatori, grazie ai vari livelli di
difficoltà. 
Consigliamo vivamente di provarlo…





Scritto da HunterFree93




E qui il trailer del gioco:

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