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Altoparlanti 2 o 3 vie ? Quale e meglio e le differenze

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Se un altoparlante è indicato come un altoparlante a 2 vie  significa che ha 2 altoparlanti al suo interno fisici, ognuno dei quali offre una gamma di frequenza separata, alta e bassa solito. Se è un diffusore a 3 vie avrà 3 altoparlanti, ciascuno offrendo una gamma di frequenza separata includendo non solo gli alti e bassi ma anche i medi.

differenze 2 vie e 3 vie

Anche la dimensione conta 

Diversa è la dimensione degli altoparlanti, diverse saranno le onde sonore, i suoni acuti alti richiedono un altoparlante che si muova molto velocemente mentre un suono basso richiede un altoparlante molto più grande per spostare un maggior volume d’aria.

Questo significa che ogni tipo di altoparlante farà un lavoro migliore in una determinata gamma di frequenza.

Range di frequenza

Frequency Range Tipo di suono
molto bassi sotto i 30Hz Organo a canne, esplosioni – Subwoofer 
Bassi 30Hz a 160Hz Basso – Woofer
Medi 160Hz ao 3kHz Voce umana – Woofer
Alti 3kHz a 20,kHz Piatti (strumento) – Tweeter

Crossover 

Ma come fa un altoparlante 2 vie a riprodurre i medi ?
Per dividere il suono tra 2 o 3 altoparlanti, viene usato un tipo di filtro chiamato crossover. Il crossover prende il segnale dall’amplificatore e divide in 2 o 3 gamme di frequenza il suono, dopodichè lo invia tramite segnali al diffusore. In un diffusore a 2 vie, il suono viene diviso tra il tweeter e woofer. Gli alti vanno al tweeter, i bassi al woofer. 
Il 2 vie è fisicamente limitato e vediamo perchè…

Quali sono i vantaggi di casse a 3 vie ?

I sistemi di altoparlanti 3 vie includono un driver mid-range. Questo è solitamente un diffusore più piccolo e permette di avere uno spettro di frequenza vero e proprio nei “medi”. Questo permette al sistema di avere un diffusore proprio per concentrarsi sulla produzione di voci, sassofoni e altri strumenti in questa gamma di frequenza, mentre il 2 vie  dovranno occuparsi virtualmente di questo terzo incomodo
“Quindi i 3 vie sono sempre meglio dei 2 vie ?”. La risposta è forse…
Anche se dividendo il segnale in tre gamme si aumenta l’accuratezza della riproduzione musicale di un altoparlante, dipende da come il crossover lavora e da altri elementi tra cui i materiali utilizzati e il disegno del cabinet stesso.
Finchè utilizziamo un impianto sonoro semplice, senza troppe pretese, un sistema 2 vie potrà soddisfarci pienamente.
Ma se si parla di “audiofili” e vuole pretendere qualcosa di più bisogna puntare sul 3 vie sapendo però che la rete di filtraggio si complica e se in mani non esperte un 3 vie può suonare peggio di un 2 vie.

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