
Apple sembra pronta a rivoluzionare ancora una volta il mondo degli smartwatch. Secondo un nuovo report basato su codice interno per sviluppatori, l’azienda di Cupertino starebbe lavorando all’integrazione del Touch ID sugli Apple Watch, una funzionalità che potrebbe debuttare non prima del 2026. Se le indiscrezioni si riveleranno corrette, il primo modello a beneficiarne potrebbe essere l’Apple Watch Ultra 4, atteso per il prossimo anno.
Il riferimento trovato nel codice utilizza il nome “AppleMesa”, che da tempo è il termine interno con cui Apple indica il sistema di riconoscimento tramite impronta digitale. Questo lascia intendere che il progetto sia già in fase di sviluppo, anche se ancora a livello prototipale. Per questo motivo, gli orologi che usciranno nel corso del 2025 non saranno dotati di questa novità.
Resta da capire dove Apple posizionerà il sensore di impronte. Guardando al mondo degli smartphone, le ipotesi più concrete sono due: un sensore ottico integrato nel display oppure un sensore fisico inserito nel pulsante laterale. Entrambe le soluzioni avrebbero pro e contro, ma l’adozione di un sistema sotto lo schermo permetterebbe di mantenere il design pulito che contraddistingue l’Apple Watch, mentre l’opzione sul tasto laterale risulterebbe più semplice da implementare e potenzialmente più affidabile.
A rendere ancora più credibili queste voci c’è il fatto che, proprio la scorsa settimana, era trapelato un altro rumor secondo cui la gamma Apple Watch riceverà un grande restyling nel 2026. Un design rinnovato potrebbe quindi includere anche un ripensamento della disposizione dei pulsanti e degli spazi, ideale per accogliere un sensore biometrico. Inoltre, sempre secondo indiscrezioni, la nuova generazione potrebbe introdurre un processore aggiornato, capace di garantire prestazioni migliori e maggiore efficienza energetica.
L’arrivo del Touch ID su Apple Watch non sarebbe soltanto una novità estetica o di comodità, ma avrebbe anche importanti implicazioni per la sicurezza. Attualmente, gli smartwatch di Apple si affidano al codice PIN e al blocco automatico quando vengono rimossi dal polso. L’introduzione di un sistema di riconoscimento biometrico permetterebbe di rafforzare la protezione dei dati personali, soprattutto considerando l’aumento delle funzioni legate ai pagamenti contactless tramite Apple Pay e alla gestione di dati sanitari sensibili.
Naturalmente, come accade con tutte le indiscrezioni, bisogna prendere queste informazioni con cautela. Non è la prima volta che si parla di nuove tecnologie per l’Apple Watch che poi non sono arrivate sul mercato. Tuttavia, la combinazione di un nuovo design, di un processore migliorato e dell’integrazione del Touch ID potrebbe rappresentare il passo evolutivo più importante degli ultimi anni per la linea di smartwatch di Cupertino.

