
A quasi cinque anni dal debutto di MagSafe sugli iPhone 12, Google ha finalmente annunciato la sua versione della tecnologia di ricarica e accessori magnetici. Si chiama PixelSnap ed è stata introdotta insieme alla nuova gamma di smartphone Pixel 10, portando con sé un ecosistema di accessori dedicati e la compatibilità con lo standard Qi2.
Attraverso PixelSnap sarà possibile agganciare al proprio telefono diversi accessori magnetici, come caricabatterie wireless, supporti, grip e cover. Google ha confermato che la nuova tecnologia sarà supportata non solo dal Pixel 10 base, ma anche dal Pixel 10 Pro, dal Pixel 10 Pro XL e dal pieghevole Pixel 10 Fold.
La gamma di accessori lanciata da Google comprende le nuove PixelSnap Case, cover progettate per sfruttare al meglio l’aggancio magnetico, con un prezzo di partenza fissato a 49,99 dollari. Non manca un accessorio semplice ma funzionale, il PixelSnap Ring Stand, una sorta di anello che si applica sul retro dello smartphone per trasformarlo in un supporto da tavolo, venduto a 29,99 dollari.

Per quanto riguarda la ricarica, Google ha annunciato due opzioni: il PixelSnap Charger da 39,99 dollari e il PixelSnap Charger con Stand da 69,99 dollari. Il primo consente di ricaricare il telefono semplicemente poggiandolo sul disco magnetico, mentre la seconda versione integra un supporto verticale che permette di utilizzare lo smartphone mentre si ricarica, utile ad esempio per controllare widget, notifiche o funzioni smart home.

Dal punto di vista tecnico, la serie Pixel 10 è pienamente compatibile con il nuovo standard Qi2. Il modello Pixel 10 Pro XL supporta la ricarica wireless fino a 25W, mentre Pixel 10, 10 Pro e 10 Fold si fermano a 15W. Una scelta che rende i nuovi smartphone di Google più versatili anche con accessori di terze parti, inclusi alcuni prodotti pensati originariamente per MagSafe.
La strategia è chiara: Google vuole replicare il successo dell’ecosistema Apple, offrendo agli utenti Pixel un’esperienza più integrata e un set di accessori ufficiali e certificati Made for Google. Inoltre, la compatibilità con alcuni accessori MagSafe apre le porte a un mercato molto più ampio, permettendo agli utenti di sfruttare prodotti già diffusi senza dover attendere il lancio di nuove linee dedicate.
Con PixelSnap, Google non solo colma il ritardo rispetto ad Apple, ma pone le basi per una competizione più serrata nel settore degli accessori magnetici e della ricarica wireless. Se il pubblico accoglierà positivamente questa novità, è probabile che PixelSnap diventi un pilastro della futura gamma Pixel, così come MagSafe lo è per l’iPhone.

