
Le ultime indiscrezioni sui prossimi smartphone Apple stanno attirando molta attenzione, soprattutto perché delineano un cambiamento importante nella strategia dell’azienda. Secondo un report diffuso dall’analista Jeff Pu di GF Securities, Apple sarebbe pronta a presentare non solo la nuova generazione di iPhone Pro, ma anche il suo primo modello pieghevole. Se le informazioni venissero confermate, il debutto dell’iPhone Fold e della serie iPhone 18 Pro sarebbe previsto per il mese di settembre, segnando una svolta storica per il brand di Cupertino.
iPhone Fold: il primo pieghevole secondo Apple
L’iPhone Fold rappresenterebbe l’ingresso ufficiale di Apple nel mercato degli smartphone pieghevoli, un segmento già popolato da diversi concorrenti. In base alle indiscrezioni, il dispositivo dovrebbe integrare un ampio display interno da 7,8 pollici, accompagnato da uno schermo esterno da 5,3 pollici, pensato per l’uso rapido quando il telefono è chiuso. Questa configurazione suggerisce un approccio orientato alla produttività e al multitasking, senza rinunciare alla portabilità.
Dal punto di vista hardware, il cuore del dispositivo sarebbe il nuovo chip A20 Pro, affiancato dal chip N2 e dal modem C2, soluzioni che dovrebbero garantire prestazioni elevate e una gestione energetica più efficiente. La presenza di 12 GB di RAM LPDDR5 indica chiaramente l’intenzione di offrire un’esperienza fluida anche con applicazioni complesse. Una scelta interessante riguarda la sicurezza biometrica: Apple potrebbe puntare su Touch ID, probabilmente integrato nel tasto di accensione, rinunciando al Face ID su questo modello.
Anche il comparto fotografico appare di alto livello. Si parla di una doppia fotocamera posteriore da 48 MP, mentre per i selfie sarebbero presenti sensori da 18 MP sia sul display interno sia su quello esterno. Una soluzione che mira a garantire qualità elevata in ogni modalità d’uso.
iPhone 18 Pro e Pro Max: evoluzione mirata e nuove tecnologie
Accanto al pieghevole, Apple sarebbe pronta a rinnovare la fascia alta con iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. Entrambi i modelli dovrebbero condividere la piattaforma hardware con l’A20 Pro, il chip N2 e il modem C2, oltre a 12 GB di RAM LPDDR5. Le differenze principali riguarderebbero le dimensioni: 6,3 pollici per il Pro e 6,9 pollici per il Pro Max.
Uno degli aspetti più interessanti è l’evoluzione del sistema fotografico posteriore. Secondo Pu, entrambi i modelli adotterebbero tre sensori da 48 MP, con una fotocamera principale dotata di apertura variabile, un teleobiettivo periscopico e un’ultra-grandangolare. Questa configurazione lascerebbe intendere un netto passo avanti nella fotografia mobile, soprattutto in condizioni di luce variabile e negli scatti a lunga distanza.
Per la fotocamera frontale, l’analista parla di un sensore da 18 MP, anche se altre indiscrezioni suggeriscono che Apple potrebbe optare per un sensore da 24 MP su tutta la gamma. Da segnalare inoltre la possibile introduzione del Face ID sotto al display, una soluzione che permetterebbe di ridurre ulteriormente gli elementi visibili sullo schermo e offrire un design ancora più pulito.
Cosa aspettarsi dal futuro di Apple
Se queste informazioni dovessero trovare conferma, il 2025 potrebbe essere un anno cruciale per Apple. L’arrivo dell’iPhone Fold affiancherebbe una linea Pro sempre più matura e orientata all’innovazione, dimostrando la volontà dell’azienda di esplorare nuove forme senza rinunciare alle prestazioni. Resta da capire come verranno posizionati questi dispositivi a livello di prezzo e quali saranno le reali differenze nell’uso quotidiano, ma una cosa è certa: Apple sembra pronta a ridefinire ancora una volta il concetto di iPhone.

