
Dopo i precedenti aumenti di prezzo applicati ai propri prodotti hardware, Apple torna a intervenire sui costi dei suoi servizi in abbonamento. Questa volta i rincari riguardano Apple TV e Apple One, con quest’ultimo che vede aumentare anche il prezzo del piano individuale dopo gli incrementi già applicati ad altri livelli dell’abbonamento.
La nuova modifica arriva in un periodo nel quale l’azienda sta progressivamente aumentando il costo di diversi prodotti e servizi. A giugno Apple aveva infatti già ritoccato verso l’alto i prezzi del proprio hardware, mentre nelle settimane successive erano arrivati altri aumenti relativi ai servizi in abbonamento.
Apple TV diventa più costoso
Il principale aumento riguarda Apple TV, il servizio di streaming che in precedenza era conosciuto come Apple TV+. Negli Stati Uniti, il prezzo dell’abbonamento mensile passa da 12,99 dollari a 14,99 dollari, con un incremento di 2 dollari al mese.
Anche l’abbonamento annuale subisce un aumento significativo: il prezzo passa da 99,99 dollari a 119,99 dollari. Considerando il costo complessivo su un anno, gli utenti che preferiscono il pagamento annuale dovranno quindi sostenere una spesa superiore di 20 dollari rispetto alla precedente tariffa.
Il nuovo aumento interessa al momento i prezzi statunitensi. Per quanto riguarda l’Italia, eventuali modifiche alle tariffe dovranno essere verificate separatamente, dato che Apple applica prezzi differenti nei vari mercati e un aumento negli Stati Uniti non implica necessariamente un cambiamento immediato della tariffa italiana.
Aumenta anche Apple One
Il secondo rincaro riguarda Apple One, il pacchetto che riunisce diversi servizi dell’azienda in un unico abbonamento.
Negli Stati Uniti, il piano individuale di Apple One passa da 19,95 dollari a 21,95 dollari al mese, con un aumento di 2 dollari.
Il pacchetto comprende diversi servizi dell’ecosistema Apple, tra cui Apple Music, Apple TV, Apple Arcade, Apple Fitness+, Apple News+ e iCloud+. Per chi utilizza abitualmente più servizi dell’azienda, Apple One continua quindi a rappresentare un’alternativa rispetto alla sottoscrizione separata di ogni singolo servizio, anche se il nuovo aumento riduce ulteriormente il risparmio ottenibile.
L’incremento del piano individuale arriva inoltre dopo che Apple One aveva già subito aumenti per i piani Family e Premier nel mese precedente.
Un altro aumento nel settore dello streaming
Il nuovo rincaro si inserisce in una tendenza ormai evidente nel mercato dello streaming, dove diversi servizi hanno progressivamente aumentato i propri prezzi nel tentativo di compensare l’aumento dei costi e sostenere la redditività delle piattaforme.
Per gli utenti, tuttavia, il risultato è una spesa mensile sempre più elevata per mantenere attivi più abbonamenti contemporaneamente. Anche Apple, che negli ultimi anni ha costruito un’importante attività nel settore dei servizi, sta quindi seguendo questa direzione.
Resta da capire se i nuovi prezzi verranno successivamente applicati anche ad altri mercati e, soprattutto, se Apple deciderà di aumentare ulteriormente il prezzo degli iPhone. Al momento, infatti, il nuovo intervento riguarda i servizi e non rappresenta ancora un ulteriore aumento dei prezzi degli smartphone dell’azienda.

